sabato 24 marzo 2012

IL CAPODANNO PISANO 2013



"Con l'auspicio che il bel tempo resista, e che si ripeta anche quest'anno il «fenomeno» fisico e altamente simbolico del raggio di sole che, a mezzogiorno in punto del 25 marzo, filtra dalla vetrata della Cattedrale illuminando una mensola posta sopra al Pergamo di Giovanni Pisano, gli amanti della tradizione si apprestano a festeggiare il Capodanno pisano.
 
Prima di adeguarsi al calendario Gregoriano, dal 1200 fino al 1749 i pisani avevano un loro calendario. Questo faceva iniziare l'anno il giorno dell'Annunciazione esattamente nove mesi prima di Natale, il 25 marzo.

Per attuare questo calendario venne cancellato semplicemente il periodo dell'anno precedente al 25 marzo: nello stesso tempo questa data fu riconosciuta come primo giorno del nuovo anno solare, che si sarebbe poi concluso il 24 marzo dell'anno successivo.

In pratica il capodanno andava a coincidere con il giorno della Annunciazione, cioè nove mesi prima di Natale.

Per essere certi di non sbagliare giorno per i festeggiamenti del nuovo anno, i pisani avevano costruito nella cattedrale una specie di "sveglia solare", una finestrella tonda posta alla base della cupola della cappella di San Ranieri dalla quale, proprio il 25 marzo a mezzogiorno esatto penetra un raggio di sole che va a cadere esattamente su una mensola in pietra posta sopra il pergamo di Giovanni Pisano; quello è il segno che indica l'inizio del nuovo anno.

Il calendario pisano rimase in vigore a tutti gli effetti fino al 31 dicembre 1749, poi Francesco I di Lorena, Granduca di Toscana, ordinò che anche Pisa si adeguasse a quello gregoriano."




venerdì 23 marzo 2012

LE RIVOLUZIONI DI ROBERTA





Ancora nessuna notizia, dopo due mesi ormai, su Roberta Ragusa, la donna che e’ scomparsa da San Giuliano Terme e che proprio pochi giorni fa gli abitanti del paese dove abitava hanno voluto ricordare con una commossa fiaccolata a cui pero’ non ha preso parte il marito, Antonio Logli, che risulta attualmente l’unico indagato per la sua sparizione.

Il TN presenta una dura congiunzione Sole/Sat al DS, opposta a Urano/Plutone: la vita coniugale e’ vissuta con grande sofferenza. La RS 2011-12, pertanto attiva al momento della scomparsa, e’ estremamente indicativa:  ancora una volta troviamo un poderoso stellium, tra cui il Sole, in Casa 11, associata ai lutti e alla morte secondo la scuola Discepolo.  Saturno e la Luna sono in Casa 5, sottolineando privazione o distacco doloroso dai figli. La RS 2012-13 appena attivata, invece,  che com’e’ noto resta attiva anche qualora il soggetto non sia piu’ in vita, pone ulteriori elementi inquietanti: l’ASC in Casa 11, Marte in Casa 1 stellium in Casa 8 a cui si aggiunge la congiunzione Luna/Nettuno al DS: emergeranno ulteriori risvolti circa il tradimento del marito?

Di Laura Poggiani - Tutti i diritti riservati

martedì 20 marzo 2012

LA STATISTICA IN ASTROLOGIA



Fino a non molti anni fa, chi si occupava di Astrologia poteva “sfornare” teorie pressoche’ a ritmo quotidiano senza timore di essere smentito in quanto nessuno aveva gli strumenti o  il metodo per effettuare una seria verifica. Con l’utilizzo pero’  anche in Astrologia degli stessi metodi che si applicano a qualsiasi altra disciplina che intende avere un minimo di credibilita’, anche l’Astrologia ha dovuto sottomettersi agli studi statistici. E’ ovvio, per chi non ha studi matematici o non abbia un minimo di background in ambito scientifico, pensare che la Statistica sia una scienza inutile. In effetti, diceva un anziano maestro una trentina di anni fa: “A che serve la Statistica? Una persona mangia due polli, una nessuno, ma statisticamente ne hanno mangiato uno a testa. Pero’ vallo a raccontare a quello che non ha mangiato e ha fame!”. La Statistica  fornisce un metodo, assolutamente verificabile, che permette di sfrondare dalla casualita’ i risultati che si sono ottenuti analizzando un campione. E’ ovvio che, in certi ambienti, come si sente parlare di “verificabilita’ delle teorie” prende il panico: come si fa, ad esempio, a verificare statisticamente che esiste il karma? Oppure che i transiti non danno il risultato sperato perche’ il TN e’ assolutamente personalizzato e diverso da ogni altro?
Invece la Statistica e’ un validissimo aiuto per tutti coloro che cercano di capire meglio il funzionamento delle meccaniche celesti ma certo che conoscere bene la Statistica e’ difficile. Innanzi tutto occorre un vasto campione, poi bisogna conoscere bene il metodo, tutt’altro che semplice. Se utilizzata male, infatti, la Statistica permette di prendere solenni  cantonate. Per questo le indagini statistiche in Astrologia sono veramente poche. Pero’ ci sono e il portavoce assoluto, tra queste, e’ Didier Castille che, forte del fatto che lavora all’Istituto del censimento francese, ha potuto di volta in volta analizzare, su tutta la popolazione francese, eventi quali la morte o il matrimonio, ricerche poi puntualmente pubblicate e che trovano contestazione, guarda caso, solo in chi non sapendo nulla di Statistica, continua a pensare che l’Astrologia non sia un evento verificabile, arrivando a suo tempo a dubitare persino che il Nostro potesse effettivamente disporre di un simile, vasto campione di dati. Certo, se un Marte al MC, come dimostrato dai coniugi Gauqueline, di solito fa un militare, non siamo certo indotti a pensare che tutti coloro che hanno questa posizione saranno militari (la ricordate la frase sui polli?) ma potrete comunque notare in queste persone un carattere “militaresco”, teso a cercare di manovrare gli altri con strategie tipicamente marziane, ecc.
Sul sito di Astralis, per tutti coloro che sono interessati ad approfondire l’argomento della ricerca statistica in Astrologia, consiglio di leggere gli articoli di Didier Castille sul legame tra vita e morte, http://www.astralis.it/artfra02.htm , nella sezione francese,  o sui matrimoni, http://www.astralis.it/13cas2en.pdf ,  in quella inglese: ambedue evidenziano come la data attorno al compleanno sia particolarmente sensibile per eventi belli o brutti.

Di Laura Poggiani - Tutti i diritti riservati

lunedì 19 marzo 2012

EQUINOZIO DI PRIMAVERA 2012

Il Sole entra in Ariete, segnando l’inizio, oltre che della Primavera anche dell’anno astrologico, il 20 marzo alle ore 6:14 CET. La disposizione planetaria è concentrata sostanzialmente in due punti: la congiunzione Nettuno/Luna/Chirone  in Pesci e la congiunzione Sole/Mercurio/Urano in Ariete. Si apre pertanto un periodo non certo tranquillo, caratterizzato in primis da eventi naturali di una certa rilevanza  quali terremoti, smottamenti e cambiamenti climatici caratterizzati da forti venti e abbondanti piogge che potranno creare non pochi problemi alla popolazione. Inoltre l’Equinozio, che si verifica con la contemporanea fase di retrogradazione di Mercurio, segnala molteplici disturbi alle telecomunicazioni e alle tecnologie elettroniche.
Continua il periodo di sommosse popolari, con ampia partecipazione delle masse: il desiderio di cambiamento e il ribaltamento dello status quo diventerà un fattore primario impregnato però di una grande emotività che renderà qualsiasi tentativo di mediazione molto difficoltoso in quanto poco razionale.
Aree geografiche a rischio: Italia, Germania, Svezia, India, Vietnam.
Per quanto riguarda l’Italia al centro dell’interesse saranno il welfare e gli obiettivi del Governo nonché la Sanità e la situazione carceraria. Molte polemiche e contestazioni infatti contrapporranno gli interessi dei cittadini e quelli delle politiche adottate dall’esecutivo che comunque otterrà, da tasse e balzelli, un cospicuo introito fiscale.



Di Laura Poggiani - Tutti i diritti riservati.

venerdì 16 marzo 2012

IL COMPLEANNO DI MONTI



In procinto di festeggiare il proprio genetliaco, Mario Monti si accinge ad avviare un nuovo anno astrologico che, se trascorso a Roma, pone alcune tematiche davvero interessanti.
Si prospetta un  anno particolarmente duro, pesante e difficile per le relazioni e le alleanze e la causa di queste difficoltà potrebbe derivargli da problemi immobiliari personali nonché da grosse contestazioni interne sul piano politico. La sua riservatezza proverbiale potrebbe essere messa a dura prova per le continue diatribe e battaglie sul fronte interno. Possibile anche un lutto importante.


Di Laura Poggiani - Tutti i diritti riservati

domenica 11 marzo 2012

IL MISTERO DI ROBERTA


Si avvia a diventare un caso mediatico come quello di Avetrana e dalle modalita’ molto simili alla scomparsa di Melania Rea. Si tratta di Roberta Ragusa, una bella ragazza di 44 anni e dagli splendidi occhi azzurri, legatissima ai due figli, che nella notte del 13 gennaio scorso sembra essersi misteriosamente dissolta dalla casa dove il marito, Antonio Logli, afferma di averla lasciata mentre, in cucina, stava preparando la lista per la spesa e guardava la tv. Antonio, dichiarera’ agli inquirenti, e’ andato a dormire e solo al mattino seguente si e’ accorto che la moglie era scomparsa. Da un iniziale fuga volontaria, dai contorni comunque strani visto che Roberta si sarebbe allontanata in piena notte con un pigiama addosso, dopo alcune settimane cambia il profilo diventando un’indagine per omicidio volontario, specie quando affiorano dettagli sulla vita irreprensibile della famiglia: Roberta sarebbe stata convinta che il marito aveva un’altra donna, il marito involontariamente cadendo le avrebbe provocato dei lividi sul braccio… Questi ed altri particolari hanno indotto gli inquirenti a portare, in un tranquillo paesino toscano addirittura i RIS di Roma per controlli piu’ accurati alla ricerca di un possibile cadavere mentre, al contempo, il circo mediatico si attivava con trasmissioni molto seguite quali “Chi l’ha visto?” o “Quarto grado” e prossimamente anche “La vita in diretta”. E cosi’, tra vicini di casa che apprendono in diretta TV di possibili perquisizioni nel luogo di lavoro posizionato casualmente accanto alla casa di Roberta e curiosi che si danno di gomito per individuare qualche pertugio dove poter seguire il lavoro dei RIS, anche San Giuliano Terme si avvia rapidamente a diventare una postazione fissa per nuove dirette tv.
Ma che fine ha fatto Roberta? Mentre si attende una risposta ufficiale dalle indagini e dagli inquirenti, proviamo a dare un’occhiata al suo TN. Nata a Roma il 21 marzo 1967 (per adesso ora sconosciuta), Roberta e’, esattamente come Sara Scazzi, un Ariete  e al momento della scomparsa era gia’ attivo il duro transito di Urano sulla congiunzione radix Sole/Saturno,  mentre Saturno di transito passava sul suo Marte rx. A rafforzare il tutto, anche Marte e Luna, congiunti, stavano transitando sulla congiunzione Urano/Plutone rx. Ipotizzando una nascita avvenuta alle ore 5, questi transiti attiverebbero la Casa 1, il corpo fisico, la Casa 7, il coniuge, e la Casa 8, la morte.


Di Laura Poggiani - Tutti i diritti riservati