domenica 27 maggio 2012

ECLISSI DI LUNA DI GIUGNO 2012



Quest’anno vede molti eventi astronomici particolari e talvolta assolutamente unici. Dopo l’Eclissi di Sole congiunta alle Pleiadi il 20 maggio, a giugno il giorno 4 si formerà un’altra Eclissi, stavolta di Luna, che avrà come caratteristica piuttosto rara il passaggio successivo, il giorno 6, di Venere sul disco solare che si verificherà la prossima volta soltanto nel 2117.
Questa Eclissi sarà visibile in Asia, Australia, area del Pacifico e Stati Uniti, ripercorrendo, idealmente, più o meno le stesse zone della precedente Eclissi di Sole. Le Eclissi di Luna, però, tradizionalmente muovono le masse popolari, guidano le rivolte e, naturalmente, influenzando le maree, possono avere effetti anche su fenomeni naturali.
Questa Eclissi, in particolare, sarà in aspetto negativo a Marte: contestazioni, rivolte, atti violenti soprattutto nei confronti di donne e bambini. Eventi esplosivi.
Aree geografiche a rischio: Italia con particolare attenzione per la Sicilia meridionale, Indocina, Sud Pacifico, Perù.
Per quanto riguarda l’Italia, saranno ancora in evidenza forti contestazioni popolari alle manovre del Governo.
Sotto il profilo atmosferico prosegue un periodo prevalentemente piovoso e caldo-umido.

Di Laura Poggiani - tutti i diritti riservati.


domenica 20 maggio 2012

TERREMOTO IN ITALIA


Avevamo appena pubblicato sul blog il report dell’Eclisse segnalando come queste siano molto perniciose per i terremoti, che subito dopo c’e’ stato un forte sisma tra Modena e Ferrara, pari grado di quello precedente dell’Aquila ossia 6 della scala Richter, avvertito in tutto il Nord Italia, inclusa la Toscana.
Il sisma, avvenuto alle ore 4.04, rientra, senza scomodare le previsioni ormai arcinote di Bendandi, in una casistica astrologica confermata da studi di fisica quantistica che intravede nelle fasi di Luna, e soprattutto nelle Eclissi, la maggior cadenza dei fenomeni sismici, prevalentemente nel cono d’ombra dell’Eclisse stessa. Non sembra però essere questo il caso, visto che l’Eclisse non era visibile dall’Italia. Se pero’ si erige il tema per l’ora del terremoto, riscontriamo come, esattamente agli angoli MC e DS, siano collocati Plutone e Saturno mentre un forte accumulo planetario composto da Luna, Mercurio, Giove e Sole, quest’ultimo proprio sulle Pleiadi, crea le condizioni adatte alla possibilità di sismi. Occorre infatti ricordare che nella rappresentazione grafica di un TN la Terra è il cerchio al centro e quindi è come se avessimo un forte polo di attrazione dato dallo Stellium planetario che si contrappone alla forza degli altri due pianeti angolari, Plutone e Saturno.
Mentre stiamo scrivendo giunge la notizia la seguente notizia dall’ANSA:
“- Un forte terremoto di magnitudo 6.2 e' stato registrato nel nordest del Giappone alle 16.20 locali (9.20 in Italia) con epicentro nelle acque del Pacifico, a 150 km dalla prefettura di Iwate e nella stessa area dove si era verificato il devastante sisma/tsunami dell'11 marzo 2011. La Japan Meteorological Agency (Jma) ha escluso il rischio maremoto, precisando che 'anche se vi possono essere lievi modifiche del livello del mare nelle regioni costiere, questo sisma non ha causato danni'”

Questa è di fatto tra le zone segnalate precedentemente come cono d’ombra dell’Eclissi.


Di Laura Poggiani - Tutti i diritti riservati

sabato 19 maggio 2012

ECLISSI PARZIALE DI SOLE MAGGIO 2012


Com’è noto quest’anno ha i riflettori puntati su di sé a causa dell’ormai arcinota Profezia dei Maya. Certo è che questa Eclissi Parziale di Sole si evidenzia per la sua congiunzione alle Stelle Fisse Pleiadi, dette anche “Le Sette Sorelle”. Tradizionalmente, queste Stelle sono di natura violenta e indicano anche incidenti e cecità. In quest’ottica si pone, come spesso succede in prossimità di fasi lunari importanti, l’attentato che ha visto proprio questa mattina, 19 maggio 2012 alle ore 7:55 a Brindisi, la morte di una studentessa per l’esplosione di un ordigno di fronte a una scuola.
L’Eclisse sarà visibile in Asia, nell’Oceano Pacifico settentrionale e parte del nord America ma non dall’Italia. Come ogni Eclissi di Sole, anche questa segnalerà la crisi politica di un capo di governo o di ciò che esso rappresenta e sarà particolarmente avvertita, sul piano individuale, dalle persone di sesso maschile che hanno nel loro Tema Ascendente, Sole o Luna in congiunzione o 90° o 180° di distanza dal punto in cui si verifica l’Eclissi, a 0° Gemelli.
Questa Fase, oltre che per la congiunzione alle Pleiadi, è pericolosa per il contemporaneo aspetto negativo a Nettuno: possibili forti sismi nel cono d’ombra attraversato dall’Eclissi o nelle zone adiacenti, pericoli derivanti da onde anomale, gas, avvelenamenti.
Aree geografiche a rischio: nell’ambito del cono d’ombra, in particolar modo le Isole Aleutine, gli USA e, al di fuori del cono d’ombra, la Gran Bretagna.
Sotto il profilo atmosferico, periodo ventoso e instabile con alternanza di sole/pioggia e caldo/freddo.
Per quanto riguarda l’Italia, i linguaggi usati e i mezzi di comunicazione (nonché i mass media) saranno al centro di possibili problemi ma soprattutto proseguono le indicazioni di guerre (vere o presunte) da affrontare, grosse difficoltà a trovare alleanze e nella politica estera.

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martedì 15 maggio 2012

PREVISIONI IN ASTROLOGIA



Chi  utilizza con metodo l’Astrologia e’ in grado di fare anche previsioni. Nelle nostre consuete considerazioni circa la fase lunare di maggio di Superluna, ad esempio, menzionavamo come area geografica a rischio la Germania. Ora proprio il  14 maggio 2012 la Germania, nella figura del suo massimo esponente, la cancelliera Merkel, subiva una totale disfatta elettorale. Per chi dovesse obiettare che questa segnalazione era troppo generica, consigliamo di rileggere quanto scrivevamo gia’ parecchi mesi fa quando, segnalando il decorso 2012 della RS della Cancelliera, dicevamo:
“(…) Cancro con Marte in Casa 1 e 2 pianeti in Casa 7, Mercurio, Giove, è una guerrafondaia nata ma al contempo attaccatissima alla sua Madrepatria. Saturno in Casa 10, però, lascia intravedere una possibile caduta rapida all'apice della carriera della teutonica Cancelliera. (…)  La RS di Angela pone l'accento sul successo di questa donna, sia politico che personale, nel corso dell'anno ma segnala anche due possibili "tallone d'Achille": il primo è dato da alleanze che le si possono rivoltare contro a causa di dissidi con entità straniere e la seconda sul piano personale, che può causarle stress o problemi di salute.”    
       

 
Di Laura Poggiani – Tutti i diritti riservati



domenica 13 maggio 2012

LA STOCCATA DI GRASSO


Ha lasciato tutti interdetti quando, durante la trasmissione “la zanzara” di radio24, il capo dell’antimafia Pietro Grasso ha esclamato, con la chiarezza consueta  che lo contraddistingue, che il Governo Berlusconi si meritava un premio perché, assieme ad Alfano, aveva messo a segno non solo un discreto numero di arresti di mafiosi, ma aveva anche sequestrato  oltre 40 miliardi di beni di quest’ultimi. E con altrettanta chiarezza ha attaccato il magistrato Ingroia  per aver dichiarato la sua fede politica, sottolineando che un magistrato non dovrebbe schierarsi politicamente.  Sono state affermazioni che hanno avuto un effetto dirompente che ha però  confermato come Grasso non abbia timore di fare dichiarazioni anche molto scomode.
Nel suo tema troviamo la congiunzione Marte/Mercurio che ben descrive come questo magistrato non sia affatto timoroso di esporre verbalmente il suo pensiero, anche andando controcorrente  mentre il transito di Plutone al suo Sole radix lo pone maggiormente sotto i riflettori. La sopracitata congiunzione Marte/Mercurio, in  Sagittario, però, lo spinge anche ad essere talvolta molto impulsivo nelle sue  esternazioni e questo lo espone a dichiarazioni impopolari.
Ecco il ritratto di Grasso che avevamo proposto nell’ottobre 2011:
PIERO GRASSO E I GIOVANI
Non capita tutti i giorni di avere l'opportunità di sentir parlare, in un'aula in fondo nemmeno troppo grande, di fronte ad una platea di ragazzini delle classi finali della Scuola Secondaria di I Grado (come attualmente si chiamano le Medie), un magistrato del calibro di Piero Grasso, che fu giudice al maxiprocesso di Palermo dove Giuseppe Ayala rappresentava l'accusa, assieme al grande Giovanni Falcone ed unico sopravvissuto di quel trio Falcone, Borsellino e Grasso, che la Mafia aveva già deciso di cancellare ma che, nel caso di Grasso, fortunatamente, non ebbe modo di colpire se non con degli inquietanti avvertimenti.
Nato il 1° gennaio 1945, a Licata (ora di nascita non in mio possesso) Piero Grasso è  Capricorno con una splendida congiunzione Giove/Nettuno in aspetto positivo  ad Urano, che probabilmente ne ha condizionato la vita in modo imprevisto ma sempre fortunoso, dal primo incarico come Pretore di un paesino dell'entroterra di Enna dove da 5 anni mancava un pretore e dove si poté "fare le ossa" con la mafia agricola del posto, al nuovo e più prestigioso incarico con Falcone, alla Procura di Palermo dove, con umiltà ma anche con determinazione tutta capricorniana, si fece carico dell'analisi di migliaia e migliaia di pagine di tutti gli indagati di quel maxi processo.
Sentirlo parlare nel suo modo pacato di fronte a tanti giovanissimi affascinati dal suo tono diretto, chiaro e preciso mentre raccontava le sue paure (ben espresse da quel Nettuno in Bilancia apice di un Quadrato a T a Saturno/Sole), le sue esperienze di vita, peraltro vissuta attorniato da guardie del corpo armate fino ai denti che persino in una scuola non lo perdevano di vista, ha prodotto una grande lezione di vita: "Dovete fare sempre il vostro dovere e non importa se qualcun altro vanificherà il vostro lavoro. Quello che conta è che voi abbiate fatto fino in fondo il vostro dovere".  Può un Sole così saturnizzato esprimersi meglio di così?


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mercoledì 9 maggio 2012

E’ MORTO IL TERZO POLO


Dopo il flop che tutti i maggiori partiti hanno ottenuto dopo le Elezioni Amministrative di maggio 2012 e che ha visto invece l’ascesa del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, è stato annunciato ufficialmente come anche l’ultimo nato, Il Terzo Polo, sia ufficialmente defunto. Vale la pena pertanto riportare qui di seguito come, con la sola analisi del Tema Integrato Schiffmann avevamo pronosticato questo epilogo sin dal dicembre 2010:
http://blognew.aruba.it/blog.astralis.it/IL_TERZO_POLO_40674.shtml
TERZO POLO

Se ne parlava ormai da tempo ma si è concretizzato solo di recente, allorquando Gianfranco Fini ha preso le distanze dal PDL. Pier Ferdinando Casini, Francesco Rutelli e lo stesso Fini si sono quindi uniti dando vita a quello che per tutti è ormai chiamato "Terzo Polo" e che dovrebbe, nelle loro aspettative, essere una valida alternativa sia al PDL che al PD. Ma sarà davvero così?
Da un punto di vista astrologico, dando un'occhiata al tema integrato Schiffmann, possiamo notare come questa alleanza scaturisca da fattori totalmente casuali e sia pertanto priva di una comune linea programmatica che possa rendere inossidabile e proficua questa alleanza che, al contrario, ha tutti gli aspetti dell'improvvisazione. E' inoltre un'associazione che si basa molto sugli "umori del momento" che spesso potranno sfociare in vero e proprio infantilismo. Rimane intatta invece, l'estrema indipendenza di ciascun componente e, sebbene Fini potrà essere colui che in qualche modo farà da "collante", resterà comunque un'associazione momentanea, caratterizzata da una grande instabilità e destinata a concludersi.




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domenica 6 maggio 2012

SUPER LUNA PIENA DI MAGGIO 2012


La Luna Piena di questo mese è detta “Super Luna”in quanto si forma particolarmente vicina alla Terra e pertanto appare visibilmente più grande. Questa maggior vicinanza, oltre ad aumentare il fenomeno delle maree, ha, astrologicamente parlando, un maggior impatto sulla sua periodica influenza sulla Terra e sull’uomo. In particolare, questa fase si verifica nel Segno dello Scorpione ed è opposta a Giove: una Super Luna particolarmente potente soprattutto sotto il  profilo atmosferico che si preannuncia, in questo periodo, particolarmente piovoso. Soltanto dopo la metà della fase (ultimo quarto) il clima diverrà secco e caldo.
La delicata posizione di Marte, in aspetto negativo a Nettuno nel quadro di questa fase sottolinea purtroppo il trend che già da un certo tempo balza agli onori della cronaca: una marcata aggressività che si ripercuote maggiormente sulle fasce più deboli quali donne e bambini, motivata da turbe psichiche o allucinogeni.
Aree geografiche a rischio: Canada, USA Occidentali e Germania.
Per quanto riguarda l’Italia particolarmente critici saranno la politica estera, le guerre già iniziate o nuove da intraprendere (anche verbali) . Ancora criticità per il Governo in carica che non sarà esente da sgambetti politici o esiti imprevisti e negativi delle sue proposte.




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martedì 1 maggio 2012

PIOVE, GOVERNO... TECNICO!!!



 

Mentre il solito Cicap si affanna a reperire cio’ che ritiene una previsione errata secondo il suo fazioso punto di vista, ricordiamo che, nel consueto intervento sulle previsioni per l’Italia basate sulla fase lunare, segnalavamo come il Governo Monti sarebbe stato a rischio caduta.
Puntuale e’ arrivata la notizia, oltre alla dichiarazione di Maroni di voler mandare a casa il Governo in tempi brevi, anche dell’affidamento ad altri tecnici di alcune competenze di quello che ormai e’ da tutti chiamato “Governo Tecnico in auto commissariamento” e che ben viene descritto nel brillante articolo pubblicato questa mattina, 1° maggio 2012, sul quotidiano “il Giornale” che qui riportiamo integralmente:
“Geniale idea dei tecnici: per tagliare le spese si affidano a un  tecnico. Ma non uno di loro, macché: evidentemente si conoscono bene  e dunque non si fidano. Scelgono un tecnico esterno. Proprio così:  si tratta di Enrico Bondi, il liquidatore di Parmalat, uno che  s’intende di fallimenti e dunque con il governo Monti si troverà a  meraviglia. Il punto adesso è capire che cosa farà Enrico Bondi,  oltre a prendersi naturalmente il legittimo gettone di presenza:  nominerà pure lui altri tecnici? Arriveremo dunque ai tecnici del  tecnico dei tecnici? E se i nuovi tecnici sceglieranno pure loro dei  tecnici, avremo i tecnici dei tecnici del tecnico dei tecnici? Voi  capite: tecnicamente parlando, la filastrocca può arrivare  all’infinito, gettone dopo gettone. Il modo migliore per ridurre la  spesa pubblica.   Come abbiamo fatto a non pensarci prima? Ci volevano loro, i  bocconiani, gli intelligentoni vestiti di sobrietà, inglesorum e  Goldman Sachs, per capire come risolvere davvero il complicato  problema della spesa pubblica in Italia: si nomina un supertecnico  ed è fatta. E noi che eravamo convinti che bisognasse impugnare le  forbici. Poveri ingenui. Per fortuna sono arrivati gli uomini dieci  e loden e ci hanno spiegato che per tagliare la spesa pubblica le  forbici non servono. Macché: ci vuole la spending review. Ripetono  questa parola come un mantra da due mesi, probabilmente solo perché  suona bene e fa perdere tempo. Infatti appena ieri si sono trovati a  Palazzo Chigi si sono guardati negli occhi e si sono chiesti: «ma  che vor di’?» (what does it mean?). Allora è scattata l’ideona:  nominiamo il supertecnico. Chiamiamo Bondi e facciamocelo spiegare.  Mal che vada, perdiamo un altro po’ di tempo. Oltre che di soldi.   E dire che tagliare la spesa pubblica in Italia non sembrerebbe  difficile a prima vista: basta abolire lo Province o dimezzare il  numero dei parlamentari o ridurre i dipendenti pubblici nelle  Regioni che hanno 20mila impiegati e poi assumono il consulente per  osservare le rane verdi. Ci riuscirebbe anche un paracarro bendato.  Giarda, invece, no. Lui non c’è riuscito, lui ha alzato bandiera  bianca. Era stato formalmente incaricato, sembrava il tecnico giusto  (bazzica nei palazzi da sempre, è stato presidente della commissione  tecnica per la spesa pubblica presso il ministero del tesoro dal  1986 al 1995, sottosegretario al Tesoro con Dini, Prodi, D’Alema e  Amato), poteva finalmente mettere a frutto la sua lunga esperienza  in fatto di spese inutili, e invece sul più bello che fanno? Lo  commissariano con Bondi. Facendolo diventare di colpo lui una spesa  inutile. Capite che, da questo momento, potrebbe essere un caso  umano: ora che fa? Si dimette? Lascia la poltrona? Si dedica alla  pesca? Oppure resta lì e lo usano come attaccapanni che ha già una  certa predisposizione?   Come se non bastasse, e sempre per andare nella riduzione della  spesa pubblica, il Consiglio dei ministri ha deciso anche di  affidare consulenze ad altri tecnici: il professor Francesco  Giavazzi dovrà suggerire a Monti «analisi e raccomandazioni sul tema  dei contributi pubblici alle imprese» e il professor Giuliano Amato  dovrà fornire «analisi e orientamenti» sul finanziamento dei  partiti. Avete capito bene: per distribuire soldi alle imprese  l’economista Monti ha bisogno di farsi aiutare da un altro  economista (che ci volete fare? Per riuscire bene in certi campi ci  vogliono «analisi e raccomandazioni». Ma soprattutto  raccomandazioni, direi). E per capire come funzionano i partiti si  prende come consulente Amato, uno che essendo riuscito a tagliare le  pensioni degli italiani garantendosi una pensione d’oro da 31mila  euro al mese, in effetti in questo senso è una garanzia. Come  funziona la politica in Italia lui l’ha capito meglio di chiunque  altro.    Lo sforzo, comunque, è stato notevole: Monti e i suoi ministri ieri  sono stati riuniti 5 ore. Cinque ore di cervelli fumanti, pensieri  elevati, saperi incrociati, per arrivare a queste soluzioni geniali.  Per fortuna poi s’è fatto tardi e il richiamo dei rigatoni  all’amatriciana ha avuto la meglio, altrimenti chissà che altro  avrebbe partorito in un paio di ore di ulteriore discussione questa  confraternita di discendenti di Pico della Mirandola: avrebbero  nominato il tecnico esterno per farsi spiegare come sedersi intorno  al tavolo del consiglio dei ministri? O il tecnico esterno per farsi  spiegare quand’è il momento in cui ci si può alzare per andare a  fare pipì? O il tecnico esterno per farsi spiegare come chiamare il  commesso per comunicargli che lo sciacquone non funziona? O il  tecnico esterno per farsi spiegare come uscire da Palazzo Chigi  senza farsi vedere da nessuno? Scherziamo è ovvio. Ma non troppo. Di  quest’ultimo, in effetti, avanti di questo passo, Monti potrebbe  avere presto un gran bisogno...”
E gli effetti della Fase non sono ancora finiti…
Di Laura Poggiani - Tutti i diritti riservati