venerdì 13 settembre 2019

LUNA PIENA DI SETTEMBRE 2019







 












Era denominata dai Pellerossa “Luna del Raccolto” perché la sua luce consentiva di raccogliere gli ultimi frutti della terra prima dell’inverno.
  

Questa Fase, che presenta un affollatissimo Segno della Vergine, è assai critica per quanto concerne i grandi sismi e rafforza quanto segnalato nella Fase precedente di Luna Nuova ossia: saranno particolarmente critici i trasporti, a questo si aggiunge una maggior pericolosità degli stessi per eventi anche violenti che potranno colpire maggiormente le mani. Purtroppo ancora le fasce deboli, in particolare donne e bambini, potranno subire maltrattamenti o violenze ma al contempo potrebbe finalmente trovare un’applicazione una legge atta proprio a tutelare maggiormente questi soggetti.  Si evidenzia inoltre la concreta possibilità di contestazioni piuttosto vibranti, insofferenza, fino a sfociare in atti violenti nel manifestare le proprie idee.


Per quanto riguarda l’Economia, prosegue la fase “orso” causata da un eccesso di ottimismo che potrà provocare operazioni azzardate.


Aree geografiche a rischio: Austria, Francia, Perù e Bolivia.


 












Per quanto riguarda l’Italia, possibili criticità coinvolgeranno il benessere pubblico e il contratto di governo. Tensioni anche in politica estera e nell’affrontare decisioni inerenti i conflitti che ci vedono in qualche modo coinvolti. Anche le alleanze saranno messe a dura prova.

















L’Astro-Meteo ci segnala la tendenza a piogge di particolare intensità e un clima più freddo verso la fine della Fase.




Testi di Laura Poggiani – Tutti i diritti riservati.

venerdì 6 settembre 2019

IL GOVERNO CONTE BIS




Dopo un’estate alquanto controversa che ha visto le dimissioni del Governo Conte supportato dall’alleanza M5S-Lega, il 5 settembre 2019 ha preso vita, non senza polemiche, il secondo Governo Conte, stavolta supportato dall’alleanza M5S-PD-Leu. E’ un governo che, nelle intenzioni di tutte le parti coinvolte, dovrebbe arrivare a fine legislatura, ossia al 2023. Sarà davvero così?

Dando un’occhiata al Tema eretto per il momento in cui anche l’ultimo ministro ha apposto la sua firma, ossia le 10:25, notiamo subito un ASC Bilancia e un poderoso stellium in Vergine e in Casa 11. Appare evidente, quindi come il nuovo governo sia soprattutto un “governo di servizio”, ossia un governo ben disposto a sottostare a regole e direttive di altri anziché acquisire una decisa posizione autonoma. E’ però anche un governo che appare dotato di fair play, teso a creare nuove alleanze e rinsaldare quelle antiche. Il dialogo con gli altri sarà uno dei punti focali ma sarà anche caratterizzato da freddezza, poca trasparenza e mero opportunismo. Poiché Giove forma apice di un quadrato a T con lo stellium appena citato e Nettuno, avremo anche una spiccata tendenza di questo esecutivo a pontificare, a dare lezioni morali agli altri, a curare più gli aspetti finanziari che non quelli assistenziali. Pertanto le promesse avanzate precedentemente, il settore dell’Istruzione e il rapporto con i giovani ne diventeranno il tallone d’Achille. Saranno possibili anche nuove tasse a carico dei fondi privati e delle banche.

Il quadro d’insieme, che in parte ricorda un po’ anche certe brutte posizioni della RS di Conte, fa presagire che la stabilità dell’esecutivo sarà piuttosto precaria e che, comunque, si tratterà di un governo non di lunga durata, caratterizzato, malgrado l’ostentazione di un’apparente tranquillità, da tensioni e guerre sotterranee che ne mineranno alla radice i cardini principali.



Testo di Laura Poggiani – Tutti i diritti riservati