domenica 1 marzo 2026

ECLISSI TOTALE DI LUNA DEL 3 MARZO 2026

 




La Luna Piena di marzo secondo i nativi nordamericani era la Luna che segnava l’inizio della rinascita della Natura i cui primi segni erano dati dall’apparizione dei lombrichi, dei pettirossi e dei corvi.

Stavolta, oltre alla Luna Piena, si verificherà anche l’Eclissi Totale di Luna. Questo evento implica che la Luna, all’apice dell’Eclissi, mentre la Terra passerà tra essa ed il Sole, assumerà una tinta rossastra che la farà denominare “Luna di Sangue”. L’eclissi sarà visibile da Asia Orientale, Australia, Pacifico, Americhe. Sin dall'antichità le Eclissi erano particolarmente degne di attenzione per gli astrologi in quanto considerate molto importanti per gli avvenimenti mondiali e individuali. Dovranno usare particolare cautela i nativi dei segni Pesci, Vergine, Gemelli e Sagittario. Tutti i Segni, però, dovranno possibilmente evitare di effettuare colloqui o esami importanti, sia di lavoro, di studio o di salute, nei giorni immediatamente prima, durante e dopo questa Eclisse perché i risultati potrebbero essere errati e quindi generare ansia immotivata.

Inoltre, è iniziato il moto retrogrado di Mercurio e prosegue il cattivo aspetto di Marte, che nel frattempo è entrato in Pesci, con Urano.

Ancora una Fase critica a livello mondiale, che indica come alcuni leader, soprattutto religiosi, potrebbero perdere potere in maniera repentina a causa di rivolte delle popolazioni. Pericolo di esplosioni e di forti sismi. Difficoltà nella diplomazia internazionale e nei trasporti.

Aree geografiche a rischio: USA, Iran, Iraq, Emirati Arabi, Cina, Australia, Bielorussia, Norvegia, Svezia.

 

Per quanto riguarda l’Italia, vi sarà il pericolo di incidenti nei trasporti, specialmente ferroviari e marittimi, e problemi nelle comunicazioni. Possibile conflittualità tra il Potere Giurisdizionale e i vertici del Paese. Criticità nel commercio con l’estero.

 

L’Astro-Meteo ci segnala un periodo molto instabile con alternanza di abbondanti piogge ad altri momenti più secchi.

 

Testo di Laura Poggiani – Tutti i diritti riservati