lunedì 8 maggio 2017

LA LUNA PIENA DI MAGGIO 2017








 




 






Questa Fase era chiamata “Flower” dai nativi nord americani perché in questo periodo sbocciava una grande quantità di fiori nelle praterie. I luminari formano buoni aspetti con Plutone e Nettuno, mentre quest’ultimo forma un aspetto negativo a Marte, a cui si somma l’opposizione Giove/Venere. A sua volta, Plutone prosegue la quadratura a Giove.

Sarà un periodo caratterizzato da manovre nascoste, atte a rafforzare il potere costituito che però troverà un forte ostacolo nel potere giurisdizionale. Possibili pericoli derivanti da fughe di gas, veleni e violente contestazioni. Ancora importante la figura femminile e il ruolo che essa svolge manifestando contro le ingiustizie.
 
Aree geografiche a rischio: Russia, Ucraina, Germania, Cina.


 












Per quanto riguarda l’Italia, saranno probabili tensioni tra l’Esecutivo e la popolazione. Particolare rilevanza sarà data al settore del Pubblico Impiego.


















L’Astro-Meteo indica finalmente l’arrivo di un clima asciutto e caldo, anche se mantiene qualche carattere di imprevedibilità e soprattutto vento.





      Di Laura Poggiani – Tutti i diritti riservati.

lunedì 1 maggio 2017

SOTTO IL SEGNO DI… “MARS”-CHEF





Ultimamente i programmi di cucina  impazzano in TV e questo ha fatto balzare  alla ribalta alcuni chef stellati. Tra questi, i popolarissimi Gordon Ramsay, scozzese, e Antonino Cannavacciuolo, nativo della costiera sorrentina. Ambedue sono i protagonisti indiscussi di “Cucine da incubo” ma con un approccio assai diverso: Gordon appare più istintivo, più impulsivo … e sicuramente più facile anche a lasciarsi sfuggire qualche parolaccia, mentre l’Antonino nazionale ha un approccio pacato, ponderato ma tradito solo da quell’immancabile pacca sulla schiena che ogni tanto riserva al ristoratore di turno, pacca che in qualche caso è  stata affiancata addirittura da un colpo di mestolo.

E’ noto a tutti, anche ai più inesperti, che la buona tavola  è soprattutto associata al segno del Toro o alla seconda casa. Ma la cosa, in realtà, non è così semplice: nei TN di questi due grandi Chef, soprattutto nel primo, quello di Ramsay, il Toro è assolutamente muto. Ramsay è Scorpione mentre Cannavacciuolo è Ariete e questo già fornisce una nota comune ad ambedue: Marte e Plutone. In effetti, ambedue non sono semplici cuochi ma “Executive Chef”, ossia più propriamente dei manager della cucina e questo  pone già le cose in modo un po’ diverso.

Nel caso di Ramsey, l’approdo alla cucina è assolutamente casuale visto che il Nostro nasce addirittura come calciatore, la cui carriera però viene stroncata da infortuni. Appare però evidente che Ramsay è uno Scorpione compensato Toro, ma dell’ottavo Segno mantiene però molte caratteristiche: accusato di aver forzato alcune storie raccontate in “Cucine da incubo”, ha provocatoriamente sposato alcune tendenze, come dichiararsi nemico dei vegani o facendo imbestialire gli animalisti britannici consigliando di mangiare carne di cavallo. Il suo TN comunque ci  parla di una grande pignoleria nel lavoro e di una notevole verbosità che, come spesso succede a chi è caratterizzato da valori Vergine/Scorpione, non è esente dal turpiloquio. Il suo, però, è più un TN di una persona che ama muovere i capitali, anche se la congiunzione Venere/Sole ci rimanda proprio alla cucina.

Cannavacciuolo è un istintivo, un passionale ma, come dicevamo inizialmente, moderato nella sua arietinità. Quel suo ripagare con la pacca è molto tipico del suo Marte e anche qui si nota una pignoleria maniacale, rafforzata proprio dal lato Ariete: non sono molti i libri di Astrologia che sottolineano questo lato del primo segno dello Zodiaco,  ma possiamo con una certa cognizione di causa dichiarare che l’Ariete, in tantissimi casi, è più pignolo della Vergine, anche se in modo più estemporaneo.

Sia Gordon che Antonino hanno un pizzico di Gemelli nel loro TN e questo spiega la loro capacità di utilizzare i mass media al meglio ma  a noi piace di più la mediterraneità di Cannavacciuolo e del suo ormai immortale saluto: Adiòs!


Di Laura Poggiani – Tutti i diritti riservati