venerdì 13 maggio 2022

GEMELLI ASTRALI... MA NON TROPPO

 



Il prossimo 16 maggio festeggeranno il loro compleanno due pilastri della canzone italiana, anche se appartenenti a generazioni diverse: Claudio Baglioni e Laura Pausini. Se il primo è stato impegnato in una faticosa tournée che lo vede da solo a cantare in un teatro le proprie canzoni con ben tre pianoforti diversi, la seconda è tuttora al centro di un evento canoro di importanza ormai planetaria come l'Eurovision Song Contest.  Cosa dicono le stelle?

L'anno di Claudio, come accennavamo, è stato assai impegnativo e non privo di colpi di scena: prima la tournée è stata interrotta per il Covid preso dall'Artista, che lo ha indotto a sospendere e poi rimandare alcune sue date e successivamente anche una brutta influenza. La tournée, che comunque è stata un successo, lo ha visto non più come un artista affermato che mette in campo coriste, raggi laser o palchi scintillanti, bensì più come un amico di ognuno di noi, a cui apriamo il salotto di casa nostra e lui si mette a disposizione in una serata molto intimista, durante la quale racconta un po' della sua vita di artista ma riceve, da parte del pubblico, un caldo abbraccio, virtuale ma palpabile quanto a emozioni. Eppure il Nostro è apparso a tratti un po' melanconico, accennando vagamente ad un suo possibile ritiro dalle scene, anche se poi racconta dei prossimi spettacoli in grande stile a Caracalla e Taormina.

In effetti la RS che sta per concludersi è davvero pessima ha messo a dura prova lo stato psicofisico del Nostro. La nuova RS, invece, è decisamente più smagliante e ci parla di un anno che avrà come obiettivo il porsi maggiormente a disposizione dei mass media, una maggiore esposizione della sua immagine pubblica con successo ma anche la possibilità di impiego un po' azzardato nelle speculazioni. Sarà anche possibile che diventi nonno.

Laura Pausini, che certo non ha bisogno di presentazioni, è stata scelta assieme a Mika per presentare l'Eurovision in virtù, oltre che per la sua indubbia padronanza e professionalità, anche per la fluidità con cui parla, oltre a Spagnolo e Portoghese, l'Inglese. La sua simpatia ha fatto poi il resto, lasciandosi sfuggire una tipica esclamazione romagnola alla prima papera oppure sentendola spiegare in perfetto inglese il concetto italiano di "strizza"! Insomma, il risultato è stato che in ambedue le puntate della trasmissione, e ancora non siamo alla finale, ha raccolto in Italia oltre 5 milioni di telespettatori, valorizzando indubbiamente lo sforzo di uomini e tecnici che ha dato vita a quello che sicuramente sarà ricordato come uno dei più bei Eurovision che si siano mai visti.

La RS che sta per terminare sottolinea come anche per Laura l'anno appena trascorso sia stato particolarmente impegnativo sotto il profilo psicofisico. Come per Claudio, anche per Laura il prossimo anno, che si apre tra pochi giorni, si mostra molto fortunato e carico di novità soprattutto per quanto riguarda la sua immagine, la sua popolarità all'estero e la propria famiglia.

Da parte nostra i migliori auguri a questi due artisti che splendono nel firmamento della canzone italiana.

 

Testo di Laura Poggiani – Tutti i diritti riservati


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