sabato 24 gennaio 2026

GIOCHIAMO A RISIKO: UP PATRIOTS TO ARMS!

 



Da giorni ormai i media stanno discutendo sull'insistenza del Presidente americano che rivendica per sé la Groenlandia e già gli europei più smaliziati guardano oltre, certi che dopo questa, anche l'Islanda sarà sicuramente oggetto di interesse del Nostro che, peraltro, in una recente immagine creata con l'A.I., mostra di non aver nemmeno rinunciato al Canada, come invece apparentemente poteva sembrare.

Come avevamo segnalato nell'ormai lontano 2015, https://astralisblog.blogspot.com/2015/06/giochiamo-risiko.html, il Risiko mondiale si avvia sempre più a mostrare il nuovo assetto. Da USA-Unione Sovietica si sta sempre più passando a USA-Cina, dove la Russia cerca di aspirare ad un ruolo altrettanto predominante, ma che, rispetto ai cinesi, si prepara invece più ad un ruolo di attore minore e di supporto.

Ma perché questa corsa improvvisa ai ghiacci? Da un punto di vista geopolitico, per l'apertura di nuove vie derivanti dallo scioglimento dei ghiacci ma soprattutto per le risorse che nel sottosuolo e nei mari questi contengono. Da un punto di vista astrologico invece la cosa è molto più interessante e ha a che fare con il cambio di Segno di Plutone che, dal freddo Capricorno, Segno di terra, che ha messo in luce come punto di interesse le montagne, specie se alte, adesso sposta l'interesse mondiale verso tutto ciò che è freddo, ghiaccio, conservazione ma anche indagine di cosa contiene il ghiaccio stesso, scoprendo ciò che finora era ritenuto di scarso interesse, guardando invece a territori più concreti e bene in vista. In pratica, le terre ghiacciate sono state, per certi versi, il frigorifero del mondo, dove accantonare o tenere accantonati, i maggiori tesori. Da notare, ad esempio, come in Antartide si sia dato vita adesso alla "Banca del Ghiaccio", ossia un luogo dove conservare, campionati, tutti i maggiori ghiacciai del mondo estraendone parte del loro ghiaccio. A Nord il discorso è più complesso perché se l'Antartide è comunque un continente dove il ghiaccio copre un vero e proprio suolo, al Nord il ghiaccio resta tale, senza superficie sottostante se non acqua. Ad eccezione però di luoghi finora scarsamente considerati come luogo di conquista, come appunto la Groenlandia, l'Islanda e soprattutto il Nord del Canada. Guarda caso, due su tre sono proprio i territori rivendicati adesso da Trump.

In questo quadro, resta quasi del tutto silente l'Europa. Avevamo già detto come fosse l'ora per l'Europa di trovare nuovi assetti e nuovi alleati e suggerivamo il Giappone, https://astralisblog.blogspot.com/2025/09/giochiamo-risiko-che-punto-siamo.html, ma appare ovvio che non sia comunque sufficiente e questo immobilismo europeo rischia soltanto di portare il Vecchio Continente smembrato oppure incapace ormai di pensare a nuove strategie. Il ritorno di Urano non aiuta perché avevamo già segnalato, in vari report tra cui "Urano in Toro", https://astralisblog.blogspot.com/2018/06/urano-in-toro.html, come l'Europa sarebbe stata oggetto di grossi cambiamenti strutturali e che più si sarebbe opposta a questi cambiamenti, peggio sarebbe stato per il nuovo assetto. Qualche speranza giungerà quando Urano tornerà definitivamente in Gemelli ma ci sono ancora alcuni mesi.

E allora l'Europa e la Danimarca dovranno rinunciare al possedimento della Groenlandia? Il problema è meno spinoso di quello che apparentemente sembra, essendo sia la Danimarca che, di conseguenza, la Groenlandia nella Nato ed avendo quest'ultimo Paese già una base americana sul proprio territorio e la disponibilità danese ad aprire altre basi americane. Il problema però non è la tanto decantata "questione di sicurezza", ma mire ben più venali di chi vorrebbe impadronirsi delle immense risorse di cui l'isola più grande del mondo dispone e che certo non si accontenterà di qualche base in più ma, quantomeno, come è successo per l'Ucraina, la certezza di poter sfruttare a proprio piacimento quelle risorse.

Allora vediamo un po' cosa dice l'Astrologia. Poiché la Groenlandia appartiene di fatto alla Danimarca, ci concentreremo maggiormente su questo ultimo TN, più che sull'altro visto che vivrebbe questa situazione solo di riflesso.

Ad ogni modo la Groenlandia ottenne l'autonomia il 21 giugno 2009 alle ore 11:00 locali, quando la Regina Margherita di Danimarca entrò nel Parlamento groenlandese vestita nel costume tradizionale e consegnò l'atto di autonomia che entrò così in vigore. Al contrario per la Danimarca il discorso è solo apparentemente più complesso in quanto, come scrive l'ottimo Nick Campion nel suo libro "The Book of World Horoscopes", il Regno di Danimarca è antichissimo, risale all'epoca vichinga e non vi sono dati certi. In realtà i vari cambiamenti che ciascun Paese nel corso della propria vita deve affrontare, ci portano alla data di nascita della Danimarca attuale, nata  il 5 giugno 1849 alle ore 12:15 a Copenaghen. Questo già ci porta a una considerazione veloce: l'appartenenza alla Danimarca attuale (Gemelli) della Groenlandia, ben spiega come quest'ultimo Paese sia in qualche modo considerato una sorta di prolungamento dello stato danese. Al contrario, la Groenlandia, in quanto Cancro, è molto legata alla sua territorialità e già questo Segno tende a vivere come "intruso" chiunque vi si avvicini, fosse anche soltanto un turista.

Per la Danimarca i Transiti prima in Capricorno e adesso in Aquario segnalano bene come momentaneamente vi sia uno "scampato pericolo" con l'opposto Sagittario-USA ma il sollievo non sarà troppo duraturo in quanto tornando poi Nettuno prima e Saturno poi in Ariete, dove il TN danese ha ben 4 pianeti, evidenzieranno la necessità di affrontare problemi sia interni che esterni di una certa rilevanza.

Per la Groenlandia, invece, troviamo innanzitutto nel TN un bellicoso Marte nella Casa dell'Estero a dimostrazione ulteriore del temperamento cancerino che vede in chi proviene da fuori un potenziale nemico a cui dare subito battaglia. Colpisce, inoltre, come questo TN, esattamente come quello della Danimarca, mostri un forte stellium in Casa X, come se fosse stato ben studiato il momento astrologico più adatto. Attualmente, anche in questo caso, i Transiti ci parlano di un problema serio soltanto rimandato e che probabilmente riprenderà un discreto vigore a partire dal 12 febbraio prossimo.

  

CONCLUSIONI

Non va mai però dimenticato come i giocatori principali di questo Risiko odierno siano U.S.A. e Cina, dove gli altri Paesi appaiono quindi solo come Stati alleati oppure nemici di questa nuova alternanza e, se da un lato ad Est apparentemente almeno, i giochi sembrano già fatti, con la Cina in testa e potenza attualmente più forte, i Paesi aderenti al Brics, ossia Brasile, Russia, India, la stessa Cina e il Sudafrica diventano ottimi comprimari. Ad Ovest, al contrario, la situazione è da un lato più fluida, e rende quindi tutto possibile, dall'altro il margine di azione è invece più limitato e comunque va creato. Ecco, quindi, come gli U.S.A. abbiano trascinato dalla loro parte, volente o nolente, il Venezuela e già possano contare sull'Argentina ma nel continente americano questi due Paesi sono ben poca cosa rispetto al lato di Levante. Certo, gli U.S.A. potrebbero contare ancora sull'Europa, ma come è evidente a tutti e agli americani per primi, l'Europa, con l'assetto che attualmente ha, senza un esercito comune, appare decisamente debole e, semmai, tanto da Est che da Ovest potrebbe invece tornare ad essere un appetibile territorio di conquista. In tutto questo, però, non va comunque sottovalutato come la Cina, lungimirante, si sia già mossa da tempo, e in modo incruento, a conquistare il mondo, entrando ad esempio come azionista nelle maggiori corporations mondiali, anche americane e rivolgendo la propria attenzione all'Africa. Attualmente è anche la potenza marina più grande del mondo, battendo persino gli U.S.A. e l'unica guerra, forse, che si potrebbe profilare sarebbe quella per Taiwan ma già gli specialisti stanno notando come la tattica incruenta cinese tenda più a "strangolare" l'isola affinché si arrenda naturalmente che non a creare un conflitto dalle proporzioni che possono essere anche impreviste.

 

Testo di Laura Poggiani – Tutti i diritti riservati





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