Come avevamo già
sottolineato ogni volta che ci siamo proposti di analizzare un nuovo anno
astrologico, che va da compleanno a compleanno, di un leader politico, è
necessario tenere di conto lo spostarsi per il proprio genetliaco così da
migliorare, oltre che la propria privata situazione, quella anche del Paese che
rappresenta. È stato notato come la Premier italiana abbia raccolto questo
invito e quest'anno, ad esempio, abbia trascorso il proprio compleanno in
Giappone, evitando una brutta solare che invece l'avrebbe attesa in Patria. Ci
sentiamo allora di dare un analogo consiglio a due figure che si apprestano ad
affrontare un compleanno che appare davvero ad alto rischio qualora restassero
fermi e questi due personaggi sono Elly Schlein e Donald Trump.
Partiamo da quest'ultimo,
che è indubbiamente la figura maggiormente attenzionata di questo periodo.
Pronto a dare guerra con blitz a sorpresa, come in Venezuela, fin qui con
minimo dispendio di energie, stavolta è impegnato in ben più difficile situazione
a dar man forte a Israele per sconfiggere l'attuale assetto politico dell'Iran.
Come però è stato da più parti fatto presente, rischia per lui di diventare un
nuovo Vietnam, dove trovare una rapida via d'uscita vincente sembra sempre più
un obiettivo assai difficile da raggiungere.
Se i transiti certo non
aiutano il Nostro, la sua RS che entrerà in vigore a partire da giugno
prospetta una situazione drammatica per il suo prestigio e la sua persona.
Qualora infatti il Nostro dovesse restare a Washington, potrebbe dover fare i
conti su un crollo di popolarità, un brusco quanto intransigente taglio con gli
alleati sin qui acquisiti, sia interni che esterni, un crollo psicofisico e il
rischio assai concreto di una perdita cospicua nelle elezioni di mid-term.
Finora Donald non si è mai mosso per il compleanno, ma chissà, magari questa
potrebbe essere la prima volta e se non lo farà ne vedremo prontamente gli
effetti negativi.
Altra RS decisamente
molto brutta è quella che riguarda Elly Schlein, il cui compleanno precederà
quello di Trump. Reduce dalla vittoria del referendum sulla giustizia, qualora
dovesse restare a Roma, la sua solare indicherebbe un drastico crollo della sua
popolarità, già per certi versi messa in discussione da contestazioni interne,
ma che nel caso la Nostra decida di restare in Italia potrebbe segnare il
trovarsi di fronte a una vera e propria resa dei conti che potrebbe mettere
duramente a rischio il suo ruolo politico.
Testo di Laura Poggiani – Tutti i
diritti riservati















